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Come scegliere un'agenzia di influencer marketing

29 agosto 20267 min di letturaDDF Influencer Marketing
Un brand valuta la proposta di un'agenzia di influencer marketing

Le agenzie di influencer marketing in Italia sono tante e da fuori si somigliano tutte: stesso sito, stessi loghi di clienti, stesse promesse. La differenza si vede in tre punti, e sono tre punti che puoi verificare prima di firmare: come scelgono i creator, cosa c'è scritto nel contratto e cosa ti consegnano alla fine. Questa è la guida per capirlo in una call.

Cosa deve saper fare un'agenzia di influencer marketing

Il mestiere è uno solo: trasformare un obiettivo commerciale in una campagna con le persone giuste, e rispondere del risultato. Sotto, però, ci sono cinque competenze diverse, e un'agenzia seria le ha tutte dentro:

  • Analisi del pubblico, per capire chi deve vedere il messaggio e su quale piattaforma.
  • Scouting e relazioni, per arrivare ai creator giusti a condizioni sensate.
  • Creatività, per costruire un concept che il creator può raccontare a modo suo.
  • Contratti e compliance, dai diritti di utilizzo alle regole sui contenuti con i bambini, fino ai concorsi a premi.
  • Misurazione, per dire con i numeri se ha funzionato.

Se una di queste cinque manca, il pezzo lo dovrai fare tu o un altro fornitore, e il costo che sembrava basso torna a salire.

Le domande da fare prima di firmare

Sono sei, e le risposte dicono quasi tutto.

  1. Come scegliete i creator per la mia campagna? La risposta giusta parla di pubblico reale, dati di audience e coerenza col brand. Se parla solo di follower e di reach potenziale, il resto della proposta vale poco.
  2. Posso vedere i dati di audience dei profili proposti? Un'agenzia che lavora bene li ha, e li mostra: età, città, percentuale di pubblico italiano, engagement reale.
  3. I creator li avete già in gestione o li cercate sul mercato? Chi propone solo profili di casa propria ti sta vendendo il suo magazzino, non la scelta migliore per te.
  4. Cosa comprende il compenso e cosa no? Numero di contenuti, revisioni incluse, tempi di pubblicazione, esclusiva di settore, durata dei diritti.
  5. Che report ricevo alla fine? Deve contenere i dati veri presi dalle piattaforme, non uno screenshot montato: copertura, interazioni, salvataggi, traffico, e le vendite quando la campagna è costruita per portarle.
  6. Chi risponde se un creator salta la pubblicazione? È la domanda che nessuno fa e che si scopre nel momento peggiore.

Come si legge una proposta

Una proposta seria separa sempre le voci di costo, così sai per cosa stai pagando:

  • Compensi dei creator, la voce più grande e quella che varia di più.
  • Produzione, se servono riprese, set, viaggi o post produzione.
  • Gestione, cioè il lavoro dell'agenzia: strategia, scouting, brief, contratti, coordinamento, report.
  • Diritti di utilizzo, se vuoi riusare i contenuti oltre il profilo del creator.
  • Paid, se i contenuti migliori vanno spinti con whitelisting o Spark Ads.

Quando tutte queste voci stanno in un numero solo, il problema non è il prezzo: è che non puoi capire dove stanno i soldi e non puoi confrontare due proposte. Le fasce reali per tipo di creator le abbiamo messe nell'articolo su quanto costa una campagna di influencer marketing.

I diritti di utilizzo, dove si perdono i soldi

Il contenuto lo produce il creator e i diritti restano suoi, salvo accordo diverso. Vuol dire che senza una clausola scritta il brand non può usare quel reel nelle sue inserzioni, non può metterlo sul sito e non può ripubblicarlo dopo qualche mese. Le tre cose da definire prima sono sempre le stesse: su quali canali puoi usare il contenuto, per quanto tempo, e se è compreso l'uso in pubblicità a pagamento.

È la voce che fa la differenza fra una campagna che finisce in due settimane e una che continua a lavorare per un anno.

Agenzia di influencer marketing, agenzia di talent o piattaforma

Sono tre cose diverse e vengono confuse spesso.

  • L'agenzia di influencer marketing lavora per il brand: costruisce la campagna e sceglie i creator sul mercato.
  • L'agenzia di talent rappresenta i creator e ne cura la carriera: il suo cliente è il creator.
  • La piattaforma ti dà uno strumento per cercare profili e gestire le collaborazioni, il lavoro poi lo fai tu.

Nessuna delle tre è migliore in assoluto, dipende da quanto lavoro vuoi tenere in casa. Se ti serve un solo interlocutore che risponde del risultato, la prima è quella che ti serve.

I segnali che qualcosa non va

  • Ti garantiscono un numero preciso di vendite o di follower prima ancora di conoscere il prodotto.
  • Parlano di reach potenziale sommando i follower di tutti i creator, che è un numero senza significato.
  • Non nominano mai i diritti di utilizzo.
  • Propongono gli stessi creator a tutti, qualunque sia il settore.
  • Il report finale è una raccolta di screenshot senza i dati delle piattaforme.

Come lavoriamo noi

Seguiamo tutta la filiera con un unico team: obiettivo, scouting e selezione sui dati di pubblico, concept e brief, contratti e diritti, produzione, pubblicazione e report finale. La pagina che spiega il metodo passo per passo è quella della nostra agenzia di influencer marketing, mentre il dettaglio operativo di una singola campagna sta nell'articolo su come si gestisce una campagna fase per fase.

Stai valutando un'agenzia?

Raccontaci il brand e l'obiettivo. Ti rispondiamo con una prima idea di campagna, i creator che sceglieremmo e il perché. Scrivici.

Guida completa: influencer marketing, cos'è e come funziona per i brand.